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Dichiarazione dei redditi

Informazioni e prenotazioni dal 4 marzo 2019
Telefono dedicato 051/4199333
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00

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Modello 730 e Modello REDDITI PF

Sono previste due tipologie di dichiarazione: Modello 730 e Modello REDDITI

Il contribuente che possiede i requisiti per compilare il Modello 730 può, in alternativa, compilare il Modello Redditi. Al contrario, chi presenta il Modello Redditi potrebbe non possedere i requisiti per accedere al modello 730.

L’assistenza fiscale è il sistema che consente al contribuente di semplificare i propri adempimenti fiscali rivolgendosi ad un CAAF per l’elaborazione del Modello 730.

Il CAAFCentro Autorizzato di Assistenza Fiscale – elabora il Modello 730 e provvede a:

  • effettuare i calcoli delle imposte.
  • comunicare al sostituto di imposta per il tramite dell’Agenzia delle Entrate il risultato contabile della dichiarazione. Il sostituto provvede poi a trattenere o rimborsare le imposte nella busta paga o nella pensione del contribuente a partire dalla busta paga di competenza del mese di luglio (agosto/settembre per i pensionati).
  • consegnare al contribuente privo di sostituto d’imposta il modello F24 affinché possa provvedere al pagamento delle imposte a debito.
  • inviare la dichiarazione in via telematica al Ministero delle Finanze.

Modello 730

Presentare il modello 730 ANCHE SE SEI ESONERATO può essere un’opportunità!!!

L’INPS non ti invierà più a casa alcuna comunicazione o certificazione reddituale relativa a Detrazioni , C.U. o RED; quindi non avrai più a disposizione nessuna documentazione per controllare la correttezza delle tue prestazioni o per verificare la necessità di eventuali adempimenti previsti per il mantenimento o l’ottenimento delle stesse o altre prestazioni.

SE PRESENTI IL MOD. 730 (anche se sei esonerato e non devi far valere oneri, detrazioni o altri benefici) ti proponiamo un “check-up fiscale” sulla tua posizione nei confronti dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.

Tramite il CAAF, PUOI:
» Ricevere tutte le tue certificazioni INPS di natura fiscale.
» Essere informato ogni anno su tutti gli adempimenti previsti senza rischiare di incorrere in sanzioni e/o perdite di benefici a cui hai diritto.
» Verificare se l’INPS ti ha correttamente riconosciuto le detrazioni spettanti per i tuoi familiari a carico.
» Essere informato se devi presentare il Mod. RED ed evitare di presentarlo se tutti i redditi che possiedi li hai già dichiarati utilizzando il Mod.730.

Può essere presentato:

  • da lavoratori dipendenti, pensionati,  collaboratori coordinati e continuativi o a progetto.
  • da chi non ha più un datore di lavoro e non percepisce indennità sostitutive del reddito di lavoro dipendente (soggetto senza sostituto d’imposta). L’eventuale credito verrà rimborsato direttamente dall’Agenzia delle Entrate; l’eventuale debito sarà versato con modello F24.
  • per conto di persone incapaci, compresi i minori, se per questi ricorrano le condizioni sopra indicate.
  • in forma congiunta dai coniugi o dalle parti dell’unione civile. In questo caso il coniuge dichiarante può non avere un sostituto d’imposta: il conguaglio verrà effettuato dal sostituto del dichiarante.

I redditi che si possono dichiarare sono:

  • redditi di lavoro dipendente e/o assimilati
  • redditi fondiari
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo senza partita IVA
  • alcuni redditi diversi

A chi si presenta:

  • al CAAF che ha l’obbligo del visto di conformità e l’obbligo di assumersi tutte le responsabilità, in caso di errori a lui imputabili, pagando al Fisco tutte le imposte, le sanzioni e gli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente. Se Teorema Bologna accerta un errore prima dell’Agenzia delle Entrate, trasmette una dichiarazione rettificativa/integrativa del contribuente (ovvero se il contribuente non intende presentare la dichiarazione, trasmette una comunicazione dei dati relativi alla rettifica), ed è tenuta al pagamento di una somma pari all’importo della sola sanzione, mentre l’imposta resta a carico del contribuente.
  • direttamente dal contribuente, utilizzando il PIN personale accedendo al proprio 730 Precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
  • al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico).

Modello REDDITI PF

si deve utilizzare il modello REDDITI PF e non si può presentare il modello 730:

  • se si è fiscalmente residenti all’estero.
  • se, quale erede, si presenta la dichiarazione per il contribuente deceduto.
  • se si è titolari di partita IVA.
  • se si è soci di società di persone.

Le persone fisiche che utilizzano il Modello Redditi ai fini IRPEF possono, con tale dichiarazione adempiere anche ad eventuali obblighi di dichiarazioni ai fini IVA, IRAP, come sostituti d’imposta e nei confronti degli enti previdenziali.
Il saldo a debito di IRPEF e delle addizionali risultante dal Modello Redditi deve essere versato in banca o in posta direttamente dal contribuente utilizzando il Modello F24.
Il saldo a credito di IRPEF e delle addizionali può essere:

  • chiesto a rimborso.
  • lasciato a credito per essere utilizzato in diminuzione delle imposte eventualmente dovute per l’anno in corso o per l’anno successivo (eccedenze).

Per i mod. Redditi Teorema Bologna, per errori imputabili a propria responsabilità, garantisce il risarcimento della sola sanzione.

Documenti necessari per determinare il tuo reddito 2018

> Scarica il documento con l’elenco della documentazione necessaria

Documenti

  • Dichiarazione dei redditi modello 730 o Redditi presentato nel 2018 per i redditi 2017 con ricevute di trasmissione se presentate ad altro CAF o intermediario
  • Codice fiscale del dichiarante, del coniuge, dei figli e/o altri familiari a carico.
  • Dati del nuovo datore di lavoro (codice fiscale e indirizzo) se variato nel corso dell’anno 2019.

Redditi 2018

  • CU 2019. 
  • Certificazioni redditi di lavoro o pensione estera, lavoro domestico, dividendi di azioni.
  • Sentenza di separazione/divorzio e importo per assegni periodici percepiti dal coniuge, disposti dal giudice a favore del coniuge separato o divorziato compresi anche gli importi corrisposti per canone di locazione e spese condominiali.

RICORDA CHE: il bonus IRPEF di 80 euro mensili è inserito direttamente in busta paga; presentando la dichiarazione viene riconosciuto anche a chi ha un datore di lavoro che non ha la qualifica di sostituto d’imposta (esempio colf/badanti).

Fabbricati e terreni (IRPEF/IMU/TASI)

  • Serve la rendita catastale aggiornata di tutti gli immobili posseduti nel 2018 e 2019 rilevabile da: visura catastale o atti di acquisto, permuta,successione ecc.
  • Pagamenti IMU e/o TASI 2018

Fabbricati locati

  • Contratti di locazione registrati e aggiornamenti ISTAT del canone. Chi ha optato per la cedolare secca deve portare anche il Mod. Siria o Mod. RLI o Mod. 69 ed eventuale raccomandata inviata all’inquilino.
  • Contratti di locazioni brevi (non superiori a 30 gg) stipulati  anche attraverso attività di intermediazione immobiliare o portali on line ed eventuali CU 2019.

Fabbricati concessi in uso gratuito

Eventuale contratto di comodato, se registrato

Versamenti

  • Modelli F24 (deleghe di pagamento) per l’anno 2018 (es. acconti IRPEF, di Cedolare secca e/o
    compensazioni)
  • Dichiarazione dell’azienda di mancato rimborso del modello 730/2018.

ATTENZIONE! DEVI PORTARE ANCHE:

  • Documento d’identità valido
  • La tessera CGIL 2019, per lo sconto agli iscritti
  • La documentazione delle spese sostenute prima del 2018 (se non già consegnata) come:
    • contratto d’acquisto e di mutuo su immobili
    • spese per ristrutturazione (36% – 50%) e/o spese riqualificazione energetica (55% – 65%); spese acquisto mobili
    • contratto assicurazione vita e/o infortuni
    • contratto di locazione per detrazione inquilini

Documenti necessari per determinare detrazioni e deduzioni 2018

Salute

  • Scontrini della farmacia per acquisto medicinali e dispositivi medici con marchio CE e spese sostenute per l’acquisto di alcuni alimenti a fini medici speciali (eccetto quelli per i lattanti)
  • Ricevute del medico, tickets sanitari, spese per protesi e terapie con prescrizione
  • Altre spese mediche
  • Documentazione relativa a spese mediche eventualmente rimborsate
  • spese per minori o maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici

Portatori di handicap

  • Fatture di acquisto di veicoli per portatori di handicap o invalidi con accompagnamento e/o cane guida per non vedenti
  • Fatture per acquisto di ausili tecnici e/o informatici per portatori di handicap e certificato del medico curante che attesti la necessità dell’ausilio stesso
  • Fatture o ricevute di spese per migliorare la deambulazione, locomozione e mobilità
  • Certificazione attestante il riconoscimento della disabilità

Persone non autosufficienti

  • Spese per assistenza personale nei casi di non autosufficienza (con certificato medico)

N.B.: danno diritto a benefici fiscali le spese sostenute per i lavoratori domestici che abbiano l’inquadramento contrattuale di addetti all’assistenza personale (cd badanti)

  • Ricevute di spese mediche generiche e di assistenza specifica (domiciliare o in istituto)

Assicurazioni e contributi

  • Premio di  assicurazione vita e/o contro gli infortuni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.  Documentazione fiscale dei premi versati e contratto
  • Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti e baby sitter)
  • Contributi  previdenziali e assistenziali (certificazione dell’ente a cui sono versati i contributi)
  • Contributi  per previdenza integrativa (mod. CU e/o dichiarazione del fondo di  previdenza)
  • Contributi a Enti o Casse aventi esclusivamente fini assistenziali versati dai pensionati (dichiarazione del fondo)

Sociale

  • Erogazioni effettuate tramite versamento postale/bancario, carte di credito/prepagate, assegni bancari/postali a favore di:
    • movimenti e partiti politici
    • Sostegno della cultura (ART-BONUS) e della scuola (SCHOOL BONUS)
    • ONLUS, ONG e organizzazioni di volontariato
    • associazioni sportive dilettantistiche, di promozione sociale e mutuo soccorso
    • istituzioni religiose
    • enti universitari, di ricerca pubblica, enti parco regionali e nazionali
    • istituti scolastici di ogni ordine e grado; istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università

Scuola e sport (al netto di eventuali rimborsi del datore di lavoro)

  • Retta dell’asilo nido
  • Frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado
  • Frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, di perfezionamento e/o specializzazione universitaria
  • Iscrizione annuale e abbonamento per ragazzi da 5 a 18 anni ad associazioni sportive, palestre e piscine

N.B.: le spese sono detraibili al netto di rimborsi del datore di lavoro.

Proprietari di immobili

  • Interessi passivi su mutui ipotecari per l’acquisto, ristrutturazione / costruzione di immobili:
    • Ricevute di pagamento degli interessi passivi o dichiarazione della banca
    • Rogito di acquisto e contratto di mutuo; fattura spese notarili (per acquisto, mutuo)
    • Documentazione oneri accessori (es. imposta sostitutiva mutuo)
  • Spese di intermediazione per acquisto di abitazione principale
  • 20% del prezzo d’acquisto o del costo di costruzione di appartamenti da destinare entro 6 mesi alla locazione per una durata di almeno 8 anni continuativi
  • 50% dell’IVA su acquisto di abitazioni di classe energetica A o B
  • Canoni de Leasing per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale

Inquilini

  • Copia contratto di locazione, ricevuta di registrazione o di eventuale proroga per:
    • Abitazione principale
    • Lavoratori dipendenti che hanno trasferito la  residenza per motivi di lavoro in un’altra regione negli ultimi tre anni
    • Studenti universitari fuori-sede ad almeno 100 Km dalla residenza (50 Km se si tratta di studenti residenti in zone montane o disagiate), oppure nel territorio di uno stato membro dell’UE o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con il quale sia possibile lo scambio di informazioni. La detrazione compete anche in caso di contratto ospitalità, assegnazione in godimento con ateneo, enti di diritto allo studio.

Casa

  • Spese per interventi di recupero edilizio, sicurezza, misure antisismiche e bonus verde
    • Fatture e relative ricevute dei bonifici bancari e postali, quietanze di pagamento di oneri di urbanizzazione
    • Comunicazione dell’amministratore se i lavori di ristrutturazione sono condominiali
    • Dichiarazione del costruttore per la detrazione del costo di costruzione di box o posti auto pertinenziali
    • Per gli interventi iniziati prima del 14 maggio 2011 la comunicazione inviata al Centro Operativo di Pescara e ricevuta della relativa raccomandata
    • Rogito o preliminare di vendita registrato per detrazione sul 25% del costo di acquisto di immobili ristrutturati
    • Rogito in caso di vendita o acquisto nel 2018 di un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione per stabilire la detrazione delle rate residue.
    • Contratto di comodato o contratto di locazione se le spese sono sostenute da comodatari o inquilini

NOVITA’: detrazione del 36% con un limite di spesa di euro 5000 per unità immobiliare per spese di sistemazione a verde di aree scoperte private o su parti comuni

  • Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti
    • Fatture e relative ricevute dei bonifici bancari e postali
    • Asseverazione e certificazione rilasciata da un tecnico abilitato
    • Scheda inviata ad ENEA nei termini previsti dalla legge e ricevuta di trasmissione

ATTENZIONE: la detrazione è pari al 50% ed è necessario presentare la scheda ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, per le spese sostenute dal 2018 relative: sostituzione di finestre comprensive d’infissi, – schermature solari, – caldaie a biomasse, – caldaie a condensazione con classe di prodotto almeno pari ad A.

Per i lavori effettuati e/o conclusi nel 2018 il termine dei 90 giorni per la presentazione decorreva comunque dal 21 novembre 2018

  • Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati
    • Fatture di acquisto di mobili, grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni e per le apparecchiature per le quali sia prevista etichetta energetica) per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. L’arredo acquistato nel 2018 è detraibile a fronte di lavori iniziati dal 01/01/2017 al 31/12/2018.
    • Bonifici bancari/postali o ricevute di avvenuta transazione, documentazione di addebito su conto corrente se il pagamento è avvenuto mediante carte di credito o carte di debito.

ATTENZIONE: a partire dal 2018 occorre la scheda ENEA per detrarre le spese per elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici). Per gli acquisti nel 2018, il termine dei 90 giorni per la presentazione decorreva dal 21 novembre 2018.

  • Spese per assicurazione contro eventi calamitosi

Altre spese

  • Veterinarie
  • Funebri (sostenute anche per persone diverse dai familiari)
  • Assegni alimentari pagati al coniuge separato (sentenza di separazione o divorzio, bonifici, vaglia o ricevute di pagamento e codice fiscale dell’ex coniuge)
  • Contributi ai consorzi obbligatori di bonifica (cartella e bollettini di versamento)
  • Adozione di minori stranieri (certificazione dell’ente)

Scarica il documento con l’elenco della documentazione necessaria

Scadenze

Certificazioni reddituali

Entro il 1° aprile il contribuente riceve:
  • i modelli CU/2019.
  • le certificazioni dei  redditi di lavoro o pensione estera, lavoro domestico, dividendi di azioni.

Modello 730

Entro il 23 luglio:
  • il contribuente deve presentare al CAAF il modello 730 e il modello relativo alla destinazione dell’otto e del cinque per mille Irpef (730/1).
Dal mese di luglio (agosto o settembre per i pensionati):
  • il contribuente riceve il conguaglio delle imposte che scaturiscono dal modello 730 sulla busta paga o rata di pensione.
  • in caso di rateizzazione dei versamenti il sostituto d’imposta trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse del 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni/pensioni nei mesi successivi.
Entro il 30 settembre:
  • il contribuente comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il versamento del secondo o unico acconto IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato dal Modello 730-3.

Modello Redditi

Entro il 1° luglio: 
  • termine del versamento delle imposte senza maggiorazione
Entro il 31 luglio:
  •  termine per il versamento delle imposte con maggiorazione dello 0,4%.
Entro il 30 settembre:
  • il CAAF trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate il  Modello Redditi/PF.
Entro il 2 dicembre:
  • il contribuente effettua il versamento della seconda o unica rata di acconto IRPEF.

Modulistica

Per presentare il 730/2019 autocompilato, puoi utilizzare il modello  scaricabile dal link sottostante.

Scarica il Mod. 730

ATTENZIONE
I dati inseriti nel modulo non potranno essere salvati.
È possibile salvare solo una copia vuota del modulo.

Servizi a pagamento

Sulla tariffa per il servizio, agli iscritti alla CGIL, verrà applicato uno sconto del 60% sulla tariffa base.

Per gli iscritti AUSER, SUNIA, APU, FEDERCONSUMATORI, FITEL verrà applicato uno sconto del 30% sulla tariffa base.

L’entità dello sconto è definita sulla base di apposite convenzioni annuali, per aver diritto allo sconto è necessario presentare la tessera dell’anno corrente.